Il miracolo della circolazione degli arti inferiori

29 luglio 2016

A cura del Dott. Massimo Pisacreta - Professore a contratto di Chirurgia Vascolare, Università degli Studi di Milano.

Se i muscoli sono il motore degli arti inferiori, per poter funzionare, contrarsi, eliminare le scorie, hanno necessità di benzina, condotti d’alimentazione, pompe e tubi di scappamento. I sistemi che permettono di alimentare i muscoli portando nutrimento e ossigeno e di asportarne scorie e anidride carbonica sono il sistema arterioso, quello venoso e quello linfatico. Tutti insieme costituiscono quello che si definisce circolazione o sistema circolatorio.

Il sistema circolatorio è costituito da vasi ovverosia tubi la cui parete è costituita da moltissimi strati sottilissimi di fibre e cellule forniti di varie caratteristiche. Sono cellule lisce alla superficie interna su cui il sangue scorre senza attaccarsi o coagularsi, cellule muscolari e fibre elastiche nel mezzo che permettono ai vasi di allargarsi se c’è tanto sangue o tanta pressione ma poi di riprendere la loro misura iniziale quando la pressione o la quantità di sangue si riduce, fibre resistenti, cellule muscolari e piccolissimi vasi all’esterno che servono per mantenere la forma del vaso , contrarre rapporti con altre strutture e ottenere nutrimento per la parete.

Le arterie, che devono sopportare una pressione del sangue elevata e il flusso sanguigno pulsato a causa della potente azione del cuore, hanno una struttura soprattutto ricca di fibre elastiche. Le vene che hanno un regime pressorio non pulsato ma devono contenere grandi quantità di sangue hanno più fibre muscolari, i linfatici che trasportano soprattutto scorie e molecole di grandi dimensioni hanno una parete molto sottile e muscolare. Essi hanno una funzione molto particolare e sono interrotti i più punti da grosse strutture filtranti che si chiamano linfonodi.

Le arterie hanno la funzione di trasportare il sangue verso i muscoli e in generale verso tutti i tessuti dell’organismo. Il sangue arterioso è spinto dall’azione propulsiva del muscolo cardiaco che pompa il sangue all’interno delle arterie con forza. Questa energia iniziale viene mantenuta dall’elasticità stessa delle arterie che mantiene la pressione nelle arterie a livelli elevati fino alla periferia.

Le vene al contrario prelevano il sangue dalla periferia e dai muscoli e lo riportano verso il cuore per completare il ciclo. Il sangue al loro interno deve risalire, soprattutto a livello degli arti inferiori, contro la forza di gravità. Per impedire al sangue di muoversi al contrario esse presentano al loro interno delle sottili lamelle a forma di semiluna che funzionano come valvole permettendo al sangue di procedere in un solo senso, quello giusto.

Tweet about this on TwitterShare on Facebook

I commenti sono chiusi