Il ruolo dell’anamnesi nella patologia del ginocchio

17 novembre 2016

Nell’epoca in cui l’indagine strumentale ha assunto un valore enorme, anche per le implicazioni medico legali, l’anamnesi di un paziente con problemi al ginocchio fornisce, tuttora, importanti indicazioni per giungere a una corretta e completa diagnosi.
Molte cause di dolore al ginocchio possono essere scartate grazie all’anamnesi (ad esempio: una storia di dolore graduale e fastidioso nella parte anteriore del ginocchio, di cedimento o di instabilità esclude la possibilità di una lesione al legamento crociato anteriore [LCA] in assenza di un riferito pregresso traumatico).
Un’anamnesi e un esame obiettivo dettagliati, approfonditi possono valere come un’ecografia e una RMN. Sicuramente si può affermare che la clinica deve essere preminente rispetto alle indagini strumentali, quest’ultime sono un valido supporto per orientarci nelle procedure da espletare.
Stabilire se la causa del dolore al ginocchio sia stata una lesione acuta e traumatica, oppure se abbia avuto un inizio subdolo e non traumatico aiuta a discriminare fra diverse eziologie (ad esempio: strappo dei legamenti rispetto a origine infiammatoria).

Un approfondito esame obiettivo richiede la conoscenza di alcuni fattori:

  • Sintomo principale. È importante chiedere come ha avuto inizio e determinare se il sintomo principale è la tumefazione, la rigidità, il rumore articolare, l’instabilità oppure il dolore articolare.
  • Bilateralità. Di solito corrisponde a un inizio subdolo non traumatico del dolore al ginocchio.
  • Durata e comparsa dei sintomi. È importante capire se il dolore del paziente sta aumentando o si sta riducendo. Il paziente può aver avuto un episodio di dolore al ginocchio che non è mai passato, oppure il dolore potrebbe essere intermittente o esacerbato da particolari attività.
  • Sintomi del ginocchio (acuti o cronici). Nelle lesioni traumatiche acute, è importante determinare il meccanismo della lesione. Che cosa stava facendo il paziente quando si è fatto male? È stata esercitata sul ginocchio una forza diretta da parte di un altro oggetto, come il corpo di un giocatore? Se così fosse, in quale punto del ginocchio è stata applicata la forza e in che posizione ha spinto il ginocchio (varo, valgo, iperestensione)? Il paziente è stato colpito lateralmente al ginocchio, con una lesione in valgismo? È stata una lesione occorsa durante un movimento di torsione o di fulcro con contatto oppure no? Il paziente ha avvertito uno schiocco? Il ginocchio si è gonfiato immediatamente? Il ginocchio si è gonfiato entro 2 ore (più indicativo di un edema acuto) oppure entro 24 ore (più indicativo di un’infiammazione)? Il paziente è riuscito a continuato a giocare?
  • Età, sesso e livello di attività. Alcuni problem al ginocchio sono più frequenti in alcune fasce di età o tra uomini o donne (ad es., il dolore anteriore del ginocchio o il dolore femoro-rotuleo è più comune fra le giovani atlete).

Nelle lesioni al ginocchio che avvengono in pazienti che hanno sofferto della triade: 1) lesione da colpo diretto, da rotazione e da taglio laterale, 2) immediata tumefazione del ginocchio e 3) impossibilità di continuare a giocare è una lesione del LCA.
Questa informazione nell’anamnesi porta a una corretta diagnosi di lesione del LCA, prima della visita dal medico, nel 75% dei casi.

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