ictus-riabilitazione

Guida alla scelta del materasso antidecubito

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on print
Share on email
Share on whatsapp

Se pensiamo ai nostri cari, o alle persone che per disabilità o per via di determinate malattie sono costrette a passare molto tempo a letto, ci troviamo a riflettere su come poter donare loro un po’ di sollievo. L’utilizzo di un idoneo dispositivo medico, in molti casi, può davvero fare la differenza nella qualità della vita dei nostri cari.

I materassi antidecubito sono dispositivi medici in grado di prevenire l’insorgere di ferite da frizione o sfregamento. Con il loro utilizzo si previene l’eccessiva pressione sulla pelle a causa della lunga degenza, evitando l’occlusione dei capillari sottocutanei che può generare edemi o necrosi.

Tra gli inconvenienti di una lunga degenza vi è il rischio di incorrere nella formazione di lesioni a livello della pelle, degli strati più profondi del derma o, nei casi più gravi, di muscoli ed ossa. Tali lesioni vengono classificate in 4 tipologie differenti a seconda dello stadio di gravità:

  • Grado I o basso rischio: si tratta di uno stato di infiammazione a livello degli strati più superficiali dell’epidermide. I soggetti “a basso rischio”, pur necessitando di specifiche attenzioni, godono di buone condizioni di mobilità ed autonomia.
  • Grado II o medio rischio : sono le lesioni che riguardano gli strati più profondi del derma. I soggetti “a medio rischio”, con mobilità limitata ed occasionale, necessitano di particolare attenzione a postura e condizioni di umidità. La scelta del corretto materasso diventa fondamentale.
  • Grado III o alto rischio: sono le lesioni che hanno determinato la distruzione della sottocute e del pannicolo adiposo. I soggetti ad alto rischio hanno mobilità ed autonomia molto limitata, sono esposti al rischio di frizione e scivolamento durante gli spostamenti e necessitano di un’attenzione costante alle condizioni di umidità dell’epidermide.
  • Grado IV o altissimo rischio: in questo caso le lesioni si estendono a muscoli ed ossa. I soggetti esposti ad “altissimo rischio” sono coloro che sono completamente allettati ed immobilizzati. Ad essi va dedicata assistenza continua negli spostamenti, nel mantenimento della postura e nella gestione delle condizioni di umidità.

Individuare preventivamente il livello di rischio e lo stadio di gravità della lesione, equivale ad individuare la corretta soluzione di riposo in base alle necessità dei nostri cari. Vediamo nel dettaglio quali sono le diverse tipologie di materassi disponibili. Mediland vi propone questi modelli:

 

 

Press Bubble: materasso realizzato in PVC medicale, atossico, batteriostatico, termosaldato. E’ a bolle d’aria a gonfiaggio alternato, con lembi di fissaggio al materasso. Ora disponibile anche la versione alta 12 cm.

 

 

 

 

Wave: materasso realizzato in PVC medicale, atossico, batteriostatico, termosaldato. I tubolari sono a forma di “onda di mare” con gonfiaggio alternato. Altezza 9 cm.

 

 

 

 

 

Kometa ME600: a tubi intercambiabili in Nylon/PVC, attossico e batteriostatico. Altezza 12 cm. Come optional è previsto il rivestimento fire retardant.

 

 

 

 

 

Materasso in espanso: che riduce il rischio da decubito a pazienti che rimangono a letto per lunghi periodi. La lavorazione 3D a tronco di piramide facilita la circolazione dell’aria evitando così la sudorazione del corpo.

Guarda tutti i modelli >>>

Per maggiori informazioni consulta il nostro catalogo prodotto chiedi nella tua ortopedia e sanitaria di fiducia.

 

Leggi questi altri articoli

Lascia un tuo commento