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I 5 bisogni del nostro corpo fisico

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Ascoltare il proprio corpo significa rispettare le leggi fisiche naturali, non ascoltare i messaggi che il corpo ci comunica vuol dire ammalarsi.
I bisogni fondamentali del nostro corpo sono 5 : il respiro, la nutrizione, la digestione, l’espulsione, l’esplorazione.
Per vivere abbiamo bisogno di respirare, anche pochi minuti di mancanza d’aria possono creare danni cerebrali. L’aria contiene tutti gli elementi nutritivi che servono al corpo, e respirare significa cercare la vita che si trova in essa. Respirare bene è come fare un buon pasto, bisogna però esserne coscienti e conoscere meglio il proprio corpo. Uno Yogi indiano di 87 anni è diventato famoso perché dice di non mangiare nè bere da 75 anni, ma di nutrirsi unicamente dell’energia presente nell’aria, più conosciuta presso alcune antiche culture come “soffio vitale”; per sette giorni i medici lo hanno monitorato giorno e notte e realmente l’ uomo non ha assunto alcuna sostanza, il tutto senza una modificazione particolare dei suoi parametri vitali. Questo a dimostrazione del fatto che il “prana”, cioè l’energia assoluta che anima tutte le cose viventi, è presente in noi, con la sua forza rigeneratrice.
Ci si dovrebbe abituare ad una respirazione più consapevole e profonda, dove la cassa toracica viene allargata dall’immissione di aria nei polmoni. Se ci sentiamo soffocati dagli eventi, se abbiamo problemi di respirazione o una malattia ai polmoni, significa che non respiriamo la vita.
L’aria che respiriamo non è solo ossigeno, è un insieme di energia, luce, vita, e come tale dovrebbe essere percepita dalla nostra consapevolezza.
Il secondo bisogno è ingerire, acqua e cibo, ma prima di mettere qualcosa in bocca, impariamo a prendere tempo e ad ascoltare quelli che sono le esigenze del nostro corpo. Il cibo, non solo ci mantiene in vita, ma è fondamentale nello sviluppare determinati aspetti del nostro carattere.
Diventando più consapevoli di noi ci purificheremo e impareremo ad amarci di più.
Anche le idee che mandiamo giù hanno un’influenza sul corpo, proprio come il cibo e l’acqua.
Il terzo bisogno, la digestione, è essenziale per digerire il cibo e anche le idee nuove! Rifiutando di digerire il nuovo, il corpo può causare disturbi che possono estendersi a stomaco, fegato e pancreas.
La masticazione favorisce la digestione: chi non mastica fa più fatica a digerire, anche le situazioni della vita quotidiana che non ci piacciono!
L’eliminazione è il quarto bisogno che necessita una buona masticazione e una buona digestione. E’ importante saper eliminare le vecchie idee, lasciarle andare, se no chi ne rimane troppo legato può soffrire di stitichezza, emorroidi, ritenzione idrica e gonfiore, dal momento che anche i reni intervengono nel processo di eliminazione. Nella vita si dà e si riceve: lo scambio di energia dovrebbe andare così.
Il quinto bisogno è l’esplorazione. Esplorare è essenziale per noi esseri umani sin dalla nascita, tutte le fasi dello sviluppo neuroevolutivo del bambino sono rivolte ad acquisire competenze, ad esempio le reazioni di equilibrio, atte a permettergli di raggiungere la stazione eretta.
L’uomo ha bisogno di muoversi perché è energia, come tutto ciò che esiste, e ha bisogno di poterla manifestare anche attraverso il cammino. L’esercizio fisico ideale è il cammino, è la più semplice forma di attività fisica e la più economica. Nella società attuale dove l’uomo si sposta sempre più frequentemente con i mezzi di trasporto, l’attività sportiva nelle palestre ha sostituito ciò che è l’attività fisica naturale per eccellenza.
Il camminare restituisce l’equilibrio al corpo, è un’attività ritmica, rilassante, che ci riporta a noi stessi: non è solo un esercizio fisico. Permette un ottimo lavoro dell’apparato cardiorespiratorio e cardiovascolare, fa lavorare i muscoli delle gambe, i muscoli addominali e del tronco. Le vibrazioni che ogni passo produce costituiscono un massaggio per il fegato, il pancreas, la milza e l’intestino, favorendo il processo della digestione. Camminare accelera il metabolismo, la circolazione viene attivata in maniera ottimale mentre le articolazioni trovano nel movimento una benefica attività. Il cammino è un’attività che non ha costi, possiamo interromperla in qualsiasi momento e possiamo praticarla ovunque. Migliora le difese naturali dell’organismo, favorisce l’eliminazione delle scorie allontanando i segni dell’invecchiamento, combatte l’aumento del peso aiutando a mantenere la forma e riducendo i rischi di infarto e arteriosclerosi.
Nella simbologia corporea gli arti inferiori rappresentano l’azione: un disturbo alle anche è un messaggio che indica la paura a procedere dopo decisioni importanti, sappiamo ciò che dobbiamo fare ma siamo frenati, e il corpo ce lo comunica.
Incidenti o patologie possono privare la persona della sua capacità di deambulazione. Il progresso scientifico ci aiuta, fornendoci una serie di ausili sempre più pratici e moderni, a recuperare il cammino e la possibilità di esplorare l’ambiente, conducendo quindi una normale vita di relazione.

 

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