Un’attività sportiva continuativa, senza strafare, va di pari passo con la nostra salute psicofisica

Negli ultimi anni lo sport è entrato a far parte della vita di un sempre maggior numero di persone, sia che si assista ad un evento sportivo, sia per il fatto che si pratichi uno sport attivamente.
Lo sport svolge un ruolo fondamentale nell’idea di ‘’salute’’ se per salute s’intende ‘’stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, e non solo assenza di malattia e infermità’’ definizione questa contenuta nel Protocollo di Costituzione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).   La salute intesa unicamente come efficienza fisica e assenza di disfunzioni organiche, limitata quindi alla dimensione corporea, presenta dei limiti mentre ‘’l’armonioso equilibrio fra psiche e corpo integrati con il proprio ambiente’’ risulta un concetto più dinamico che si può sviluppare, consolidare e riconquistare, grazie alle capacità rigeneratrici energetiche intrinseche del nostro corpo.
Possiamo considerare ‘’sano’’ chi è in grado di utilizzare tutto il proprio potenziale, diverso per ognuno di noi, per interagire con il proprio ambiente in modo produttivo, per sé e per gli altri.

La pratica sportiva rappresenta uno strumento ottimale di interazione tra noi e l’ambiente. Lo sport ha molteplici aspetti positivi:

  • agevolare un corretto e armonioso sviluppo corporeo
  • aiutare l’integrazione divenendo uno strumento di lotta all’emarginazione, soprattutto tra i giovani
  • stabilire rapporti interpersonali
  • essere un’opportunità per i portatori di handicap per affermarsi anche socialmente.

Importante è avvicinare allo sport sia i bambini che gli adolescenti: fino ai 12 anni è utile alternare varie discipline perché il bambino acquisisca competenze di vario genere, poi concentrarsi nella pratica di un solo sport, anche a livello agonistico, può contribuire allo sviluppo della personalità.

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